Recensione "La lunga marcia" di Stephen King

by - giovedì, settembre 22, 2016


In questo post voglio recensirvi "La lunga marcia" di Stephen King, libro  pubblicato nel lontano 1979 ed uno dei primi capolavori del maestro dell'horror.
Il romanzo è ambientato  negli Stati Uniti e vede protagonista un giovane ragazzo di nome Rayman Garraty, che appena sedicenne decide di arruolarsi ad una competizione, conosciuta con il nome  di La lunga marcia. Questa competizione, un vero e proprio evento conosciuto e seguito in tutti gli Stati Uniti si rivelerà, man mano che si procede con la lettura a dir poco singolare e macabro. La motivazione che spinge il protagonista e i suoi altri 99 compagni di avventura a partecipare a tale gara è la somma in denaro in palio per il vincitore della competizione.
Il libro è stato scritto da Stephen King all'età di 19 anni e, come già detto, è una delle prime opere dell'autore e questo traspare dallo stile e dal modo abbastanza scorrevole e semplice in cui è scritto. Mi spiego meglio, King è solito scrivere testi ricchissimi di descrizioni e dettagli e utilizza un linguaggio molto forbito nei propri romanzi rendendoli abbastanza impegnativi da leggere, non di certo libri così detti leggeri. In questo testo, invece la sua vena descrittiva si percepisce, ma il linguaggio da lui utilizzato è più semplice e tende a non soffermarsi a lungo sul singolo dettaglio.
Il romanzo in questo modo non risulta  mai noioso, pur essendo costruito intorno ad una singola situazione. Procedendo con la lettura si conoscono diversi personaggi che forniscono al lettore molti spunti di riflessione. La trama non è puramente horror come l'intendiamo noi oggi, ovvero caratterizzata da mostri, misteri e violenza, ma è in grado di suscitare orrore in chi la legge. La grande maestria di King si vede dal modo in cui riesce a coinvolgere il lettore in una storia che potrebbe risultare monotona, ma grazie al suo enorme talento non lo è mai, anzi è incredibilmente avvincente e ti fa desiderare di arrivare alle battute finali per scoprire chi vincerà la marcia.


Il romanzo è composto da 384 pagine ed è stato scritto da King sotto lo pseudonimo di Richard Bachman e la prima edizione italiana risale al 1985. Questo è stato, come dichiarato dall'autore, uno dei primi romanzi da lui scritti (tra il 1966-1967) mentre era una matricola all'Università del Maine. 
La lunga marcia è considerato ancora oggi dall' American Library Association uno dei 100 libri più belli per ragazzi mai pubblicati.
Il libro è disponibile e facilmente reperibile in tutte le librerie, online su amazon  (circa 9 euro) e libreria universitaria (circa 9,40 euro) ad esempio e naturalmente esiste anche la versione ebook più economica (circa 7 euro).
Se dovessi dare un voto a questo romanzo gli darei un 8/9 perchè mi è piaciuto davvero molto e l'ho trovato assolutamente diverso da qualsiasi cosa abbia letto in precedenza scritta dall'autore. Mi sento di consigliare il libro a tutti coloro che non sono facilmente inpressionabili, perchè anche se non è un horror, resta comunque un libro di King, ricco di inquietudine e forza emotiva. Lo consiglio anche a tutti coloro che sono stanchi delle trame banali e prevedibili.
Spero che la recensione vi sia stata utile.
Se avete letto il libro e vi va di condividere il vostro pensiero lasciatemi un commento!
Al prossimo post ;-)

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